Il Cittadino - Quotidiano del Lodigiano
Cultura & Spettacoli Pagina 35
Partecipa ai forum del Lodigiano
 
  
Torna indietro
Passa il pedibus per i bambini di Porta Regale 

La scuola Don Gnocchi con il consiglio di zona di Porta Regale e il Laboratorio di progettazione partecipata del quartiere Fanfani ha avviato il progetto “Io cammino, tu cammini,... noi Pedibus”, patrocinato dal comune di Lodi, che si propone di costituire il pedibus come sistema organico e permanente per agevolare i bambini nello spostamento rionale casa-scuola in autonomia. I percorsi dei pedibus, sono stati disegnati per consentire ai bambini di tutte le classi della scuola primaria Don Gnocchi, di sperimentare responsabilmente la loro autonomia di movimento, riducendo al minimo i conflitti con la presenza dei veicoli stradali. Nello spirito del progetto, non è previsto un servizio di accompagnamento dei bambini da parte di adulti, anche se, comunque, alcuni adulti volontari sorveglieranno gli attraversamenti stradali critici negli orari di passaggio del pedibus. Pertanto i bambini viaggiano sui percorsi del pedibus sotto la responsabilità loro e dei rispettivi genitori. Ogni bambino si può recare alla fermata del pedibus più vicina a casa, in orario utile per aggregarsi al passaggio del pedibus che ha iniziato la sua attività giovedì scorso e continuerà per tutti i giorni di scuola fino alla fine dell’anno scolastico, in ogni condizione meteorologica. Oggi il pedibus si svolgerà in collaborazione con il Wwf nell’ambito dell’iniziativa“Andiamo a scuola a piedi” del comune di Lodi.L’anno scorso l’iniziativa del pedibus è risultata molto partecipata, con la presenza media di oltre un centinaio di bambini che quotidianamente si sono recati a scuola facendo nuove esperienze di autonomia, nuove amicizie e contribuendo alla riduzione del traffico automobilistico davanti alla scuola stessa. È importante notare che alcuni bambine e bambini hanno mantenuto questa abitudine e si recano quotidianamente a scuola a piedi in piccoli gruppi. Infatti, obiettivo principale di queste iniziative, già avviate in diversi paesi europei ed in alcune città italiane, è quello di rendere i bambini più sicuri di sè e più padroni dell’ambiente in cui vivono, attraverso la conoscenza delquartiere, permettendo loro di fare piccoli spostamenti in autonomia e sicurezza, insegnare loro ad abitare i luoghi dove vivono. Far acquisire ai bambini il diritto di intervenire, come attori, nella realtà in cui vivono per modificarla e migliorarla. Il progetto si è avviato con un lavoro di studio e coordinamento tra i vari soggetti coinvolti; su incarico del consiglio di zona la dr.ssa Bruna Miragoli, residente nel quartiere e laureata in Scienze e Tecnologie per la natura, ha curato l’attuazione del progetto svolgendo alcuni incontri formativi con i bambini delle classi prime.