Ma chi è un apicoltore?
IL LAVORO DI UN APICOLTORE
Ogni volta che un apicoltore apre un’arnia usa alcune precauzioni.
Per coprire il corpo indossa una tuta intera di colore giallo,è fatta di un materiale simile alla plastica sottile. Sulla testa porta un copricapo e davanti sul viso si posa una visiera con una retina. Infila lunghi guanti che coprono mani e braccia.

L’apicoltore si serve di alcuni strumenti: l’affumicatore, un erogatore di fumo che usa delicatamente per allontanare le api dall’arnia; la spazzola per togliere le ultime api rimaste sul telaio, un coltello per staccare lo strato sottile di cera che ripara le cellette piene di miele.

L’apicoltore preleva solo il miele dei telai sistemati nel melario. Se infatti prelevasse i telai della parte inferiore dell’arnia, quelli del nido, rischierebbe di fare morire le api di fame durante l’inverno.
Per raccogliere il miele, in laboratorio, si usa una macchina chiamata smielatore. Si tratta di un bidone di acciaio inox, con al centro una centrifuga su cui si applicano i telaini prelevati dalle arnie. Chiuso il bidone si fanno ruotare i telaini nella centrifuga; il miele esce dalle cellette e cola sul fondo del bidone, dove attraverso un piccolo rubinetto può essere raccolto e sistemato nei vasetti di vetro.
Il signor Fasoli è un apicoltore molto affezionato al suo lavoro. Durante la visita ci ha spiegato come funzionano le sue attività ed è stato molto preciso e chiaro. Ci ha trasmesso il suo entusiasmo e la sua passione per il lavoro che svolge. Abbiamo apprezzato anche la possibilità di assaggiare i diversi tipi di miele delle sue api.
gli alunni classe 4^ Scuola Primaria “A.Gramsci” Montanaso Lombardo

penso che la 4° di Montanaso(l anno prossimo 5°)(di cui ne faccio parte anch io)abbia fatto un lavoro solidale………..”L UNIONE FA LA FORZA!!!!”
beello